FORME E CULTURE DELLA REGALITÀ
Il Regno dell’Italia meridionale in prospettiva mediterranea (XII-XVI sec.)
Convegno internazionale
Cattedrale – Palazzo vescovile – Castello di Melfi
25-28 novembre 2025

In Italia meridionale il Regno fu istituito solo nel 1130, con l’incoronazione del normanno Ruggero II d’Altavilla: in precedenza c’erano contee e ducati. Ma che cosa significa essere re e quali i caratteri della regalità? Come fu possibile istituire un Regno? Quali furono le strategie istituzionali, politiche, ideologiche, liturgiche, culturali messe in campo? Come fece Federico II, poi, ad adattare quelle strutture alla sua idea di impero? I sovrani angioini come correlarono il potere regio a quello papale, dal quale furono insigniti? Alfonso il Magnanimo quali strumenti usò per trasformare gli apparati della regalità (italiana e iberica) in quelli dell’imperialità di matrice classica e romana? Infine – e questo è il vero nodo della questione – la compagine “statale”, che in Italia meridionale fa perno sulla figura del sovrano, in che modo trova nell’impianto monarchico, basato su un complesso sistema di virtù personali e merito, una fisionomia peculiare e, per molti versi, ideologicamente e politicamente innovativo?
Si tratta di domande a cui, in parte, la ricerca storica ha già provato a dare risposte, ma in prospettiva analitica e non sintetica. Ciò che il convegno si propone non è di ricostruire nel dettaglio la storia dei Regni dell’Italia meridionale nel Medio Evo, ma di ricostruire, anzi di isolare e astrarre in maniera sintetica e coerente i tratti specifici della “regalità” che furono ideologicamente sviluppate in Italia meridionale.
25 NOVEMBRE – ORE 17:30
BASILICA CATTEDRALE DI MELFI
Ore 17:30: Dimostrazioni di falconeria (De arte venandi) e visita della basilica cattedrale di Melfi (a cura di M. Vagnoni)
Indirizzi di saluto
Ore 18:30: LEZIONE DI STORIA APERTA
Fulvio Delle Donne (Univ. Napoli Federico II – CESURA – Fantastico Medioevo), Introduzione ai lavori
Ortensio Zecchino (CESN), La Costituzione di Melfi e la costruzione della regalità
26 novembre 2025, ore 09:30
Palazzo Vescovile (Sala Mons. A.M. Spinelli)
Indirizzi di saluto
Fulvio Delle Donne (Univ. di Napoli Federico II – Presidente di CESURA), Introduzione ai lavori
I. Regalità: diritto, ideologia e rappresentazione
(Presiede Francesco Panarelli)
10:00: Diego Quaglioni (Univ. di Trento), Regno e Impero nel diritto
10:30: Annick Peters Custot (Univ. di Nantes), Forme di regalità e imperialità “seconda”
11:00: Pausa
(Presiede Alessandro Di Muro)
11:30: Guido Cappelli (L’Orientale Univ. di Napoli), Maestà e virtù
12:00: Pietro Colletta (Univ. Palermo), La memoria dei re: le cronache e la costruzione della regalità
12:30: Pietro Corrao (Univ. Palermo), La costruzione storiografica sulla monarchia tra XIX e XX secolo
II. L’età normanna e sveva
(Presiede Fulvio Delle Donne)
15:00: Francesco Panarelli (Univ. Basilicata), Tyrannus-Rex-Imperator: i sovrani normanno-svevi e la Chiesa del Regno di Sicilia
15:30: Mirko Vagnoni (Univ. della Basilicata), Immagini di regalità
16:00: Alessandro Di Muro (Univ. della Basilicata), Prima di Ruggero: rappresentazioni del potere sovrano nell’XI secolo meridionale
16:30: Pausa
(Presiede Francesco Storti)
17:00: Orazio Condorelli (Univ. Catania), “Nos enim, qui sumus domini personarum”. Sovranità, ‘libertates’ e condizioni personali nel Regno normanno-svevo
17:30: Michele Spadaccini (Univ. Pavia), I glossatori del Liber augustalis di Federico II
ore 19:00- Palazzo vescovile (Sala Spinelli)
LEZIONE DI STORIA APERTA
Francesco Paolo Tocco (Univ. di Messina), Il Vespro siciliano e la ridefinizione delle forme della regalità
27 novembre 2025, ore 9:30
Castello di Melfi (Terza sala)
III. L’età angioina e aragonese
(Presiede Francesco Senatore)
9:30: Giancarlo Vallone (Univ. del Salento), Costruzione giuridica dell’unità e ordine sociale da Federico II alla prima età angioina
10:00: Jean Paul Boyer (Univ. de Provence, Aix-Marseille), Dare autorità al diritto feudale dotto. L’introduzione di Andrea d’Isernia alla sua lettura dei Libri feudorum
11:00: Marta Celati (Univ. di Pisa), Congiure, principi, tiranni nell’Italia meridionale: immagini e modelli nella letteratura umanistica
11:30: Pausa
(Presiede Antonietta Iacono)
12:00: Francesco Storti (Univ. Napoli Federico II), Il De duello di Paride del Pozzo e le istituzioni militari del Regno aragonese di Napoli
12:30: Antonio Macchione (Univ. della Basilicata), La retorica del potere nei documenti del cartulario Ruffo (1250-1350)
IV. L’esercizio del potere: scritture parenetiche e testi letterari nel regno di Napoli
(Presiede Guido Cappelli)
15:00: Teofilo De Angelis (Univ. della Basilicata), L’immagine della regalità in Niccolò Iamsilla
15:30: Martina Pavoni (Univ. della Basilicata), La sacralità del re tra retorica e diritto: Pietro da Prezza e Corradino
16:00: Giuseppe Germano (Univ. Napoli Federico II), Codici letterari di legittimazione del potere nobiliare: gli Orsini di Bracciano tra storia ed epica nell’Arctologus di Giambattista Cantalicio
16:30: Pausa
(Presiede Giuseppe Germano)
17:00: Antonietta Iacono (Univ. Napoli Federico II), Orazioni indirizzate a sovrani e imperatori con particolare attenzione per Porcelio de Pandoni e Tristano Caracciolo
17:30: Gianluca Del Noce (Univ. Avignon), Magnificenza e splendore nella teorizzazione del potere a Napoli in età aragonese: Giovanni Pontano e la rilettura umanistica dei classici
ore 19:00 – Palazzo vescovile (Sala Spinelli)
Lezione serale aperta
Fulvio Delle Donne (Univ. di Napoli Federico II), Melfi, Palermo, Napoli: costruzione della regalità tra simboli, gesti e incoronazioni
28 novembre 2025, ore 9:30, Castello di Melfi
Visita del Castell
V. L’esercizio del potere: scritture parenetiche e testi letterari. Spunti comparativi
(Presiede Pietro Colletta)
10:15: Fabrizio De Falco (Univ. Basilicata), Isole di ori e tiranni: i re normanni di Sicilia nello specchio dell’Inghilterra plantageneta
10:45: Jaume Torró Torrent (Univ. di Girona), I romanzi e la diffusione a stampa dei modelli cavallereschi: il Tirant lo blanch
11:30: Pausa
(Presiede Jaume Torró Torrent)
11:45: Rafael Ramos (Univ. di Girona), I romanzi e la diffusione a stampa dei modelli cavallereschi: l’Amadis
12:15: Xavier Renedo (Univ. di Girona), La teoria politica di Francesc Eiximenis
12:30 Conclusione dei lavori
Direzione Scientifica
Fulvio Delle Donne (Univ. di Napoli Federico II)
Comitato Scientifico
Florence Bistagne (Univ. d’Avignon); Guido Cappelli (Univ. di Napoli Orientale); Marta Celati (Univ. di Pisa); Alessandro Di Muro (Univ. della Basilicata); Francesco Panarelli (Univ. Basilicata); Francesco Senatore (Univ. di Napoli Federico II); Francesco Storti (Univ. di Napoli Federico II); Jaume Torró Torrent (Univ. di Girona)
Segreteria organizzativa
Iris Filippone (Univ. di Napoli Orientale)
Sostegni e patrocini scientifici
L’incontro di studi e di discussione, organizzato dal Centro Europeo di Studi su Umanesimo e Rinascimento Aragonese – CESURA, è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, Direzione generale educazione, ricerca e istituti culturali.
e vede la collaborazione attiva e finanziaria del PRIN-PNRR 2022 IMPERI SITUS dell’Università della Basilicata, delle Università di Avignon, Basilicata, Girona, Napoli Federico II, Napoli Orientale, della Regione Basilicata attraverso il progetto “Fantastico Medioevo”, del Comune di Melfi, della Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa, del Centro Europeo di Studi Normanni – CESN, di HISCOAR e dell’Institut Universitaire de France.


