CESURA Rivista

Presentazione

CESURA - Rivista è espressione delle posizioni critiche e storiografiche di CESURA, nella sua duplice configurazione di associazione e di centro interuniversitario internazionale. Riflette la vocazione all’interdisciplinarietà e all’integrazione di diverse discipline (in particolare letteratura, filologia, linguistica, storia, arte) dimostrata negli incontri seminariali degli ultimi anni: nel più alto sguardo prospettico che li ha caratterizzati, l’espressione letteraria, la testimonianza documentale, la rappresentazione artistica si sono sempre integrate e la dimensione artistico-culturale non si è mai separata da quella ideologica e dottrinale. La vocazione della rivista, dunque, è riprodurre sinteticamente l’intrinseca varietà e la coesa interazione dei modelli e delle attestazioni storico-culturali dell’Umanesimo e del Rinascimento che si generarono nel Regno dell’Italia meridionale e nella Corona d’Aragona.

CESURA - Rivista adotta il sistema di revisione tra pari con doppia lettura anonima: l’articolo, reso anonimo, viene inviato a non meno di due lettori (referee) scelti tra i più noti specialisti internazionali della disciplina. 

I fascicoli della rivista sono organizzati in varie sezioni: Confronti, dà spazio al dibattito metodologico su argomenti monografici rilevanti; Studi, ospita contributi connessi con argomenti più specifici o settoriali; in Testimonianze e documenti confluiscono ricerche e spigolature d’archivio o biblioteca che apportano materiali nuovi; Letture consigliate offre recensioni o schede di libri e studi, e intende mettere in risalto soprattutto i lavori più significativi metodologicamente.

La Giunta di Direzione può essere rinnovata ogni 4 anni; il Consiglio di direzione scientifica può essere rinnovata ogni 2 anni.

È pubblicata con il supporto della BUP - Basilicata University Press e di SHARE Press.

 


Procedure di pubblicazione e verifica della qualità dei contributi

Quando un autore/curatore formula una proposta di pubblicazione (corredata dal titolo del contributo, abstract in inglese e breve profilo del curatore/autore), la Giunta di direzione ne valuta la congruenza con i caratteri e le finalità della rivista o della collana e compie un primo approfondito esame della sua qualità scientifica. Se la proposta di pubblicazione è ritenuta di buona qualità, la Giunta di direzione individua almeno due referees che sono scelti tra i più noti specialisti internazionali della disciplina, sia all’interno che all’esterno (almeno uno) del Consiglio di direzione scientifica. La revisione paritaria (peer review) avviene secondo la modalità del “doppio cieco” (double blind): i referees e gli autori restano quindi anonimi per tutta la durata della procedura di valutazione. Gli articoli sono di solito esaminati dai  referees entro 3 settimane. Sulla base dei pareri espressi dai  referees, la Giunta di direzione decide collegialmente se pubblicare il testo nella forma proposta dall’autore, se chiederne modifiche in alcune o in numerose parti, se rifiutare la pubblicazione; invia poi l’articolo a tutto il Consiglio di direzione scientifica per una nuova lettura e formula, a vantaggio dell’autore, proposte volte a migliorare il testo. La decisione è quindi comunicata all’autore, insieme alle letture dei  referees e ai suggerimenti migliorativi formulati dai referees o dalla Giunta di direzione. Dopo che l’autore ha rivisto il testo tenendo conto delle indicazioni ricevute, l’articolo deve essere adeguato dall’autore alle norme redazionali della rivista. Nella fase successiva, il testo è impaginato e stampato in PDF.

L’intero processo è registrato sulla piattaforma OJS.

 

Peer review

Tutti gli articoli sono vagliati, secondo le modalità del “doppio cieco” (double blind peer review), da non meno di due lettori ( referees) scelti tra i più noti specialisti della disciplina all’interno o all’esterno del Consiglio di direzione scientifica: almeno uno deve essere esterno. Gli articoli dei componenti della Giunta di direzione o del Comitato di Direzione sono gestiti da terzi.

I giudizi dei  referees, espressi per iscritto, sono archiviati.

 


Caratteri delle rubriche

Studi

Contributi originali di ricerca e di bilancio storiografico.

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Controllato Peer Reviewed

Studi in Sezioni monografiche

I contributi di questa sezione hanno le stesse caratteristiche degli Studi ma sono proposti agli autori in maniera coordinata dai curatori delle sezione monografica.

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Controllato Peer Reviewed

Confronti

Brevi saggi critici o testi che pongono un problema storiografico, di ricerca, o prendono le mosse da un’opera recente, o pongono problemi di politica culturale ed editoriale, e sono finalizzati alla discussione scientifica aperta a ulteriori contributi dei lettori in eventuali "forum". La rubrica inoltre intende recuperare e rendere pubblici tempestivamente testi e materiali generati da seminari e workshop per evitare la dispersione dei frutti di riflessioni e ricerche di prima mano.

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Controllato Peer Reviewed

Confronti a tema

Brevi interventi critici su un tema o un libro.

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Controllato Peer Reviewed

Testimonianze e documenti

Ricerche e spigolature d’archivio o biblioteca che apportano materiali nuovi.

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Controllato Peer Reviewed

Letture consigliate

Rassegne bibliografiche o documentarie, presentazioni di lavori in corso o di riflessioni compiute nel corso della ricerca. Accanto a questi materiali, che CESURA rende possibile diffondere con tempestività, si intende raccogliere e recuperare quel patrimonio di idee e di spunti elaborati nelle fasi preparatorie di progetti, incontri, pubblicazioni, che spesso va perduto perché poi rielaborato o considerato residuale e che merita invece di circolare proprio per il suo carattere di “opera aperta”.

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato  

 


Frequenza di pubblicazione

CESURA - Rivista pubblica un volume annuale.
Gli articoli vengono pubblicati singolarmente, appena pronti, e aggiunti all’indice del numero corrente.

 


Accesso aperto

CESURA pubblica ad accesso aperto i suoi contenuti, per assicurare la più ampia diffusione e circolazione possibile al sapere storico vagliato dalla comunità scientifica.

CESURA non prevede costi per la sottomissione e/o la peer review degli articoli (APC).

Le pubblicazioni sono ad accesso aperto, per assicurare la più ampia diffusione e circolazione possibile al sapere vagliato dalla comunità scientifica.

Tutto il materiale pubblicato è distribuito con licenza  “Creative Commons - Attribuzione” (CC 4.0 BY NC ND).

 Con la licenza  CC-BY-NC-ND, gli autori mantengono il copyright sui loro contributi, garantendo tuttavia a chiunque la possibilità di scaricare, riusare, ristampare e distribuire i materiali pubblicati.

Alle seguenti condizioni:

 Attribuzione — Devi riconoscere una menzione di paternità adeguata, fornire un link alla licenza e indicare se sono state effettuate delle modifiche. Puoi fare ciò in qualsiasi maniera ragionevole possibile, ma non con modalità tali da suggerire che il licenziante avalli te o il tuo utilizzo del materiale.

 NonCommerciale — Non puoi utilizzare il materiale per scopi commerciali.

 Non opere derivate — Se remixi, trasformi il materiale o ti basi su di esso, non puoi distribuire il materiale così modificato.

  


Codice etico delle pubblicazioni e misure antiplagio

Tutti gli articoli pubblicati da CESURA sono sottoposti a peer-review secondo le modalità indicate nel Codice etico delle pubblicazioni elaborato da COPE: Best Practice Guidelines for Journal Editors.

green tick

Autori, redattori e  referees sono tenuti a conoscere e a condividere i seguenti principi.


Doveri dei redattori

Decisione sulla pubblicazione
I redattori di CESURA sono responsabili della decisione di pubblicare o meno gli articoli proposti. I redattori possono consultarsi con i  referees per assumere decisioni informate.
Correttezza
I redattori valutano gli articoli proposti per la pubblicazione esclusivamente sulla base dei loro contenuti, senza discriminare in alcun modo gli autori per genere, orientamento sessuale, religione, razza, etnia, cittadinanza o orientamento politico.
Riservatezza
I redattori e gli altri componenti lo staff della rivista si impegnano a non rivelare informazioni relative agli articoli proposti, se non all’autore, ai  referees e all’editore.
Conflitto di interessi e divulgazione
I redattori si impegnano a non usare in proprie pubblicazioni dati e informazioni presenti in un articolo proposto per la pubblicazione senza il consenso scritto dell’autore.


Doveri dei referees

Contributo alle decisioni della redazione
La peer-review è una procedura che aiuta i redattori ad assumere decisioni informate riguardo agli articoli proposti e consente agli autori di migliorare i propri contributi.
Rispetto dei tempi
Il  referees che ritenga di non essere competente per quanto riguarda i temi affrontati nell’articolo o che sappia di non poter svolgere la lettura nei tempi previsti è tenuto a comunicarlo tempestivamente ai coordinatori di CESURA.
Riservatezza
Ogni testo è assegnato in lettura con obbligo di massima riservatezza. Pertanto, tale testo non deve divenire oggetto di discussione con altre persone senza una esplicita autorizzazione dei redattori di CESURA.
Oggettività
La peer review deve essere condotta in modo oggettivo. Ogni giudizio personale sull’autore è inopportuno. I  referees sono tenuti a motivare adeguatamente i propri giudizi.
Suggerimento di testi
I  referees si impegnano a indicare con precisione gli estremi bibliografici di opere da loro ritenute fondamentali e trascurate dall’autore. I  referees devono inoltre segnalare ai redattori eventuali somiglianze o sovrapposizioni del contributo loro inviato in lettura con altre opere a loro note.
Conflitto di interessi e divulgazione
Ogni informazione e indicazione ottenuta dai referees nel corso della peer review è da ritenersi come assolutamente riservata e non può essere usata per fini personali. I  referees sono tenuti a non accettare in lettura articoli per i quali sussiste un conflitto di interessi dovuto a precedenti rapporti di collaborazione o di concorrenza con l’autore e/o con la sua istituzione di appartenenza.


Doveri degli autori

Accesso e conservazione dei dati
Se i redattori lo ritenessero opportuno, gli autori degli articoli dovrebbero rendere disponibili anche le fonti e/o i dati su cui si è basata la ricerca, affinché siano conservati per un ragionevole periodo di tempo dopo la pubblicazione e possano eventualmente essere resi accessibili ad altri per operazioni di verifica.
Originalità e plagio
Gli autori sono tenuti a dichiarare di avere composto un lavoro originale in ogni sua parte e di avere citato tutti i testi utilizzati.
Pubblicazioni multiple, ripetitive e/o concorrenti
L’autore non dovrebbe pubblicare articoli che presentano i risultati della stessa ricerca in più di una rivista. Proporre contemporaneamente lo stesso testo a più di una rivista costituisce un comportamente eticamente scorretto e inaccettabile.
Indicazione delle fonti
L’autore deve sempre fornire la corretta indicazione delle fonti e dei contributi menzionati nell’articolo.
Paternità dell’opera
Va correttamente attribuita la paternità dell’opera e vanno indicati come coautori tutti coloro che abbiano dato un contributo significativo all’ideazione, all’organizzazione, alla realizzazione e alla rielaborazione della ricerca che è alla base dell’articolo. Se altre persone hanno partecipato in modo significativo ad alcune fasi della ricerca il loro contributo deve essere esplicitamente riconosciuto. Nel caso di contributi scritti a più mani, l’autore che invia il testo alla rivista è tenuto a dichiarare di avere correttamente indicato i nomi di tutti gli altri coautori, di avere ottenuto la loro approvazione della versione finale dell’articolo e il loro consenso alla pubblicazione per CESURA.
Conflitto di interessi e divulgazione
Tutti gli autori sono tenuti a dichiarare esplicitamente che non sussistono conflitti di interessi che potrebbero aver condizionato i risultati conseguiti o le interpretazioni proposte. Gli autori devono inoltre indicare gli eventuali enti finanziatori della ricerca e/o del progetto dal quale scaturisce l’articolo.
Errori negli articoli pubblicati
Quando un autore individua in un suo articolo un errore o un’inesattezza rilevante, è tenuto a informare tempestivamente i redattori della rivista e a fornire loro tutte le informazioni necessarie per segnalare in calce all’articolo le doverose correzioni.

  


Misure antiplagio

Tutti gli articoli proposti a CESURA sono sottoposti a un’attenta verifica volta a rilevare eventuali usi impropri di altri testi, anche ricorrendo a software antiplagio come Compilatio, Turnitin o iThenticate.
Quando è riscontrato un plagio si procede secondo quanto raccomandato nelle linee guida elaborate dal Committee on Publication Ethics (COPE) (http://publicationethics.org/resources/flowcharts).
Se invece fossero i lettori a segnalare un plagio presente in un articolo pubblicato da CESURA, i coordinatori:

1) informano chi ha segnalato l’abuso della procedura che sarà immediatamente avviata;
2) verificano il grado di effettiva coincidenza dell’articolo pubblicato da CESURA con il testo o i testi che sarebbero stati plagiati;
3) informano dell’accaduto l’intero comitato direttivo di CESURA per decidere collegialmente i successivi passi;
4) trasmettono all’autore dell’articolo le evidenze emerse dal confronto con gli eventuali testi plagiati e gliene chiedono conto.

Se dovesse risultare che l’autore ha effettivamente plagiato altri testi, i responsabili di CESURA:

1) informano l’autore del contributo plagiato e il direttore della rivista e/o della collana in cui esso è apparso;
2) pubblicano la ritrattazione ufficiale dell’articolo pubblicato da CESURA;
3) ritirano il contributo da Internet;
4) non consentono al plagiario nuove pubblicazioni per 5 anni.